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Oggi 16 agosto, come ogni anno festeggio il fatto di essere viva e sana!
Un coagulo nel sangue mi procurò un ictus nel 1996, mi paralizzò mezzo corpo e mi tolse l'equilibrio.
La danza orientale mi aiutò oltre alla terapia a ritrovarlo anche se ogni tanto ho ancora delle pecche e ad esempio non riesco ancora a compiere più di una decina di giri su me stessa senza riprovare la paura di quei giorni passati.
Non sono ancora molto capace ad amministrarmi nella parte sinistra proprio perché la sensibilità e l 'equilibrio non sono ancora totalmente tornati ma ce la metto tutta e soprattutto non ho voglia di farlo vedere e nemmeno di essere compatita.
Oggi ho danzato per una coppia di anziani del mio paese che aveva ospiti (mi chiamano sempre quando hanno ospiti, sono orgogliosi di me) ho fatto una bella esibizione e tutti erano felici ma Walter al tavolo mentre mangiavamo la torta ha detto a tutti del mio "incidente" e sia lui che la moglie, come pure gli ospiti mi hanno bombardata di domande a ricordarmi comunque gli attimi terribili che ho trascorso.
Dal giorno dell'icuts io non do più nulla per scontato, so che voglio vivere e bene ma so anche che da un attimo all'altro la vita potrebbe terminare e.....come non amarla !
Sì, oggi festeggio e molto più sentitamente di come se fosse il mio compleanno o Natale. Sono viva, sto bene e amo la vita, tutta la vita anche quando nei momenti più bui mi sento sola e persa.
Ogni mattina ringrazio il cielo che ancora sono sana, ascolto appena sveglia se sento il corpo e se si muove, sento la saliva che scende nella gola e sorrido....sono ancora qui!
Mi auguro di essere ancora viva domani e ancora per molti anni perché ho molto da imparare.
Adesso mi viene da piangere per i ricordi.
Ragazzi/e non è bello sentire il medico che dice a tua madre che non sa se la figlia arriverà al giorno dopo, non è bello sentirsi come una cavia e non è bello tornare neonati a 26 anni, non è bello doversi far allacciare le scarpe, ricominciare a scrivere su una riga e non fuori margine, non è bello non deglutire ed essere nutriti per via di una cannetta e per oltre 3000 calorie mentre ero abituata ad assumerne 1600. Non è bello camminare a gambe e braccia aperte per poter avere un minimo di equilibrio e non è bello sentire gli sguardi della gente che compatisce seppur con Amore mentre si porta un collare gommoso al collo. Non è bello sentirsi disabili coscientemente ma è bello sentire quella forza interiore che ti urla IO VOGLIO VIVERE!
Oggi io festeggio, festeggio la vita, l'aria, la natura, festeggio il cielo e festeggio me!
Festeggio seppur triste nei ricordi ma grata per la vita. Festeggio perché sino ad ora sono salva e festeggio perché mia madre ancora può avermi vicina ed io vicina lei!
Nei momenti di dolore e di terrore sembra che la vita scorra lenta e nei momenti di gioia il tempo vola.
Per anni ho sentito accarezzare il mio corpo e come le mani andavano sulla parte sinistra non le sentivo più, mezza vagina non la sentivo, il seno non lo sentivo, la pelle non la sentivo neppure se mi si pungeva (cosa che i dottori facevano spesso) Sono felice di poter fare ancora sesso e di sentire il tatto, sono felice di poter guardare le persone negli occhi, di sentire l'odore con entrambe le narici e di sentire i piedi che poggiano terra, tutti e due. Sono felice di sentire che vivo anche nel sesso.
Mi sento molto legata a questa terra e mi sento altrettanto legata al cielo, ho molti progetti, molti desideri e un solo rimpianto, uno solo fino ad ora. Ma l'ho già pagato però il ricordo del dolore è ancora vivo e le benedizioni partono a raffica.
C'è una poltrona alla destra di Dio e sto facendo di tutto per guadagnarmela!
Il 16 agosto è un giorno che non scorderò mai e che ogni anno festeggerò.
VIVA LA VITA ! |